Finalmente tamponi in arrivo anche per gli odontoiatri

Non arrendersi mai e alla fine qualche risultato arriva. Si aprono spiragli per le istanze più volte presentate in questi mesi dagli odontoiatri – e a Venezia in particolare dal presidente CAO Giuliano Nicolin – sulla loro sicurezza legata all’attività professionale in tempo di pandemia. Anche il presidente dell’Ordine e vice FNOMCeO Giovanni Leoni si era speso nelle scorse settimane con una lettera aperta in difesa dei dentisti “dimenticati” pubblicata sulla rivista on line di settore Quotidiano sanità (leggi qui)
Il primo risultato concreto è che i tamponi saranno fatti finalmente anche ai dentisti: l’Azienda Zero, infatti, ha deciso di includerli – come spiega un’informativa arrivata ieri mattina dalla Direzione UOC Screening e Valutazione di Impatto Sanitario – nel piano di sanità pubblica contenuto nella Delibera della Giunta Regionale n. 344 del 17 marzo 2020 (qui il testo), sottolineando l’importanza di far arrivare la comunicazione, attraverso le CAO locali, a quanti più colleghi possibile.
Il secondo risultato è per ora solo una voce di corridoio: sarebbe imminente, forse già la prossima settimana, anche un incontro dei rappresentanti della categoria e della Federazione regionale degli Ordini con l’assessore alla Salute Manuela Lanzarin.

«Questa dei tamponi – sottolinea il dottor Nicolin – è di sicuro una buona notizia! Era davvero inconcepibile che noi, a differenza di medici e infermieri, ma anche delle cassiere, non rientrassimo nelle categorie sottoposte a tampone. Siamo stati e continuiamo a essere in contatto diretto con pazienti potenzialmente infetti».
Questo è il primo risultato di una battaglia per farsi ascoltare dalle istituzioni che Giuliano Nicolin ha ingaggiato a metà marzo. «Prima – racconta – ho scritto una lettera (leggi qui) al Governatore Zaia per spiegargli il nostro disagio e il nostro forte senso di responsabilità nello chiudere gli studi nella fase acuta dell’epidemia, per tutelare la salute di pazienti, dei dipendenti e degli operatori sanitari, garantendo comunque le prestazioni urgenti e indifferibili e mettendoci in prima linea senza le dotazioni indispensabili. A questa lettera ne sono seguite altre. Poi l’intervista al TgR Veneto della Rai (guarda qui), la lettera aperta del presidente Leoni e, una quindicina di giorni fa, anche una specie di blitz con altri due colleghi alla sede della Protezione Civile di Marghera, dove siamo riusciti a strappare all’assessore Lanzarin la promessa di un suo impegno nella questione. Tutto questo, forse, è servito».
Ora pare essere stata imboccata la strada giusta. «Ringrazio innanzitutto l’assessore Lanzarin – conclude il numero uno della CAO veneziana – per aver mantenuto la promessa che ci fece allora. Ma vorrei ringraziare anche i colleghi che hanno sempre partecipato e sostenuto le mie iniziative, talvolta anche con vivaci scambi di vedute, perché alla fine, lavorando in gruppo, anche in Veneto si faranno i tamponi agli odontoiatri».
A dire il vero non è l’unico risultato raggiunto da Giuliano Nicolin: grazie al suo lavoro incessante, infatti, oggi i dipendenti degli studi odontoiatrici possono anche contare su una polizza assicurativa vantaggiosa contro il Covid-19 e sono in arrivo proprio in queste ore migliaia di mascherine FFP2 per la categoria.

Chiara Semenzato, giornalista OMCEO Provincia dei Venezia

(Foto Credit: fernando zhiminaicela da Pixabay)

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