Visite fiscali: le novità in vigore dal 13 gennaio 2018

Reperebilità per le visite fiscali di 7 ore per i dipendenti pubblici - dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 anche nei giorni non lavorativi e festivi - e di 4 per i dipendenti privati, dalle 10 alle 12 e 17 alle 19. Salta, per ora, la fascia unica di reperibilità: questa la novità più importante contenuta nel nuovo regolamento per l'accertamento delle assenze dal servizio di malattia, decreto correttivo alla riforma della Pubblica Amministrazione, firmato dalla ministra Madia e dal ministro Poletti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre scorso.

La norma, che entrerà in vigore il 13 gennaio 2018, non armonizza le fasce tra dipendenti pubblici e privati perché questo, secondo il ministero, avrebbe portato a una riduzione della reperebilità per gli statali e controlli meno incisivi. Un errore, invece, secondo il presidente dell'Inps Tito Boeri: la mancata equiparazione, infatti, potrebbe rendere difficile il lavoro del nuovo polo unico per le visite mediche di controllo, voluto proprio dalla riforma Madia in un'ottica di contenimento dei costi e che attribuisce all'Inps la competenza esclusiva sulle visite fiscali.

Tra le altre novità la stretta sull'esclusione dall'obbligo di reprebilità per chi è in malattia che passano dalle 5 precedenti - patologie che richiedono terapie salvavita, infortuni sul lavoro, malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio, stati patologici connessi a invalidità riconosciuta, e dipendenti già interessati da visita fiscale, per il periodo di prognosi indicato nel certificato - alle 3 attuali.

Proprio la modifica di questa norma porta con sè un'altra novità sostanziale: l'articolo 2, infatti, sancisce la possibilità per l'Inps di fare controlli medici a domicilio con «cadenza sistematica e ripetitiva, anche in prossimità delle giornate festive e di riposo settimanale». Il che significa che sia i dipendenti pubblici sia quelli privati potranno ricevere più di una visita fiscale nello stesso periodo di malattia, cosa finora impossibile.

In allegato il documento definitivo licenziato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Segreteria OMCeO Ve
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