Gea e Donne Medico insieme per riflettere sui migranti

Migliaia di morti ogni anno nel tratto di Mediterraneo che collega l'Africa alle coste della Sicilia. Gli attuali flussi migratori costituiscono un problema di bibliche proporzioni che mette a dura prova le istituzioni italiane e che scatena aspre polemiche. Questa frontiera dei nostri giorni infatti intreccia la questione umanitaria dei migranti e la gestione dei flussi in arrivo con un impoverimento progressivo degli italiani travolti da una crisi senza precedenti. La sfida è la tutela dei diritti umani fondamentali di tutte le persone. A partire dalla salute.
A questo scopo la Cooperativa sociale Gea ha organizzato un evento - in programma giovedì 16 novembre alle ore 17.30 allo Spazio Open Testolini (via Paganaello 8, laterale di via Torino, Mestre) - che punta ad entrare nel merito della questione coinvolgendo direttamente protagonisti, istituzionali e non, dell'accoglienza ed esperti di diversi settori. Il confronto vuole fornire elementi circostanziati ed approfonditi per una visione non ideologica della questione.
Quali sono i percorsi di civiltà davvero praticabili oggi? Come intrecciare diritti e doveri dei migranti? Come è possibile mettere fine alla guerra tra poveri e rifondare principi di solidarietà condivisi per fronteggiare gli effetti sempre più devastanti dell'ingiustizia sociale ed economica che tocca anche ampie fasce di nostri concittadini? Come è possibile parlare di accoglienza se impoverimento progressivo e rischio di esclusione sociale colpiscono anche milioni di italiani?

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'Associazione Donne Medico di Venezia (AIDM).
L'evento ha ottenuto il riconoscimento di due crediti formativi dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Iscrizione obbligatoria per i giornalisti sulla piattaforma S.I.Ge.F

GIOVEDI' 16 NOVEMBRE 2017, ALLE 17.30 - Spazio open Testolini di via Paganello 8 (laterale via Torino) a Mestre

MIGRANTI ED ITALIANI SULLA STESSA BARCA?
DA LAMPEDUSA A VENEZIA, LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI UMANI DEI MIGRANTI E LA PROTEZIONE DEGLI ITALIANI A RISCHIO DI POVERTA' ED ESCLUSIONE SOCIALE

PROGRAMMA
Modera la giornalista Nicoletta Benatelli

17.30 – 17.45 Focus istituzionale - Il sistema dell'accoglienza dei richiedenti asilo attuato dalla Prefettura di Venezia
Rita Francesca Conte, funzionario della Prefettura di Venezia

17.45 – 18.15 Testimonianze - Il progetto Mare nostrum di cooperativa sociale Gea
Avvocato Giorgia Masello, vice presidente cooperativa sociale Gea

Le attività del Poliambulatorio di Marghera e il Progetto Italia di Emerency
Andrea Bellardinelli, responsabile Progetto Italia di Emergency

18.15 – 19.15 Forum con 
- Emanuela Blundetto, medico di medicina generale, membro del consiglio direttivo OMCeO Provincia di Venezia e vice presidente AIDM di Venezia
- Stefano Enzo, presidente della Caritas di Venezia
Monica Gazzola, avvocato già coordinatrice del Progetto Lampedusa per la tutela dei diritti dei migranti via mare, istituito dal Consiglio Nazionale Forense, Scuola Superiore dell'Avvocatura e Unione dei fori Siciliani

19.15-19.30 Confronto con il pubblico

In allegato la locandina dell'evento
 

Segreteria OMCeO Ve
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